Bioedilizia: la realizzazione del Nuovo Plesso “Fraz. Lagaro” in Emilia Romagna

Bioedilizia: la realizzazione del Nuovo Plesso “Fraz. Lagaro” in Emilia Romagna

In Emilia Romagna nel comune di Castiglione dei Pepoli (BO) stiamo realizzando un nuovo complesso scolastico “Frazione Lagaro” nell’area attigua alla esistente scuola materna.

Un caso studio,  in cui il cammino virtuoso della buona edilizia scolastica, di cui abbiamo parlato già nel nostro ultimo articolo, passa anche attraverso l’applicazione di ultime soluzioni in tema di bioedilizia.

Nel nuovo plesso le aule e le aree di uso comune, disposte su 2 livelli, saranno dotate di tutte le funzionalità e dei migliori comfort. Al 1° livello ci saranno le classi di 1 e 2° elementare, refettorio e sala mensa, mentre al livello 0: 3°, 4°, 5° elementare e un’aula speciale. Tutte le stanze saranno dotate di ampia illuminazione e godranno di buoni affacci sul verde circostante.

La costruzione di spazi integrati, funzionali e confortevoli, è stata coniugata necessariamente con la necessità di ottenere una soluzione complessiva che non crei interferenze con le attività della scuola materna già attiva, garantendo nel contempo un facile e corretto utilizzo del nuovo edificio, benessere e piena sicurezza.

La differenziazione degli accessi è stata dunque ritenuta indispensabile è  la soluzione individuata consente la possibilità di utilizzare in pieno la zona di parcheggio già esistente, progettare il livello 0 sull’area verde modificando l’accesso principale alla scuola.

 

Costruzione-x-lam

Una particolare attenzione è stata riservata alla copertura, non solo per motivi estetici e di sfruttamento e valorizzazione delle possibilità formali del materiale utilizzato (legno),  ma anche per poter rendere veramente fattibili in futuro le eventuali operazioni di innalzamento del fabbricato.

Per le tamponature perimetrali dell’ edificio scolastico saranno utilizzati pannelli X-Lam, strutture il legno antisismiche, a strati incrociati ed incollati, di 10 cm di spessore. I pannelli portanti in legno verranno poi rivestiti esternamente con cappotto in poliuretano, mentre internamente con doppio pannello di cartongesso EI 60, resistente al fuoco.

La soluzione proposta sfrutta la capacità del legno lamellare di essere assemblato secondo linee curve ottenendo nel contempo una soluzione più armonica del complesso che dia personalità al nuovo edificio scolastico. Per tutta la copertura della scuola sarà prevista con una struttura puntiforme con travi  in legno con andamento curvo.

Naturalmente per questo lavoro ci siamo occupati anche di tutti gli impianti elettrici,  del sistema di riscaldamento a pannelli radianti, dell’ isolamento acustico, di implementare impianti fotovoltaici, della scelta di nuovi solai e dei tamponamenti esterni con una complessa, ma ampiamente sperimentata,  struttura a pacchetto.

I rivestimenti e gli infissi saranno in alluminio preverniciato a taglio termico con anta a ribalta, mentre i pavimenti saranno in gres ceramicato nella zona di massima distribuzione.

La nuova struttura è stata progettata nel pieno rispetto della vigente normativa antisismica e dei principi di sicurezza garantendo resistenza meccanica alle sollecitazioni statiche e dinamiche alle sollecitazioni accidentali e alle vibrazioni, l’utilizzo di teleriscaldamento esclude emissioni di gas combusti ed emissioni dannose.

Sparti-Costruzioni_Fraz-Lagaro_Castiglione-di-Pepoli_Bologna01

Un progetto ambizioso di bioedilizia che ci vedrà coinvolti per tutto il 2016 e che rispetta i principi  di ecosostenibilità e accessibilità della “Buona Scuola”.