Bonus e agevolazioni fiscali 2016: una casa alla portata di tutti

Bonus e agevolazioni fiscali 2016: una casa alla portata di tutti

State pensando di comprare casa e volete informarti sulle detrazioni fiscali che possono agevolare il vostro acquisto? Volete sapere se ci sono bonus per quel lavoro di ristrutturazione che hai in mente da tempo? Siamo qui per aiutarti!

La Legge di Stabilità 2016 ha portato sgravi ed incentivi a coloro che vogliono intraprendere un percorso importante come quello dell’acquisto o di ristrutturazione di una casa.

In alcuni casi si tratta di misure già in vigore, rinnovate anche per il 2016 come, ad esempio, proroga dei bonus edilizi, per il resto fra le ultime possibilità c’è la possibilità di detrarre dall’irpef il 19% dei canoni di leasing versati fino al 2020 per l’acquisto o la costruzione di un immobile da adibire ad abitazione principale; oppure la possibilità di detrarre il 50% dell’IVA pagata nel 2015 e nel 2016, per l’acquisto di immobili a destinazione residenziale di classe energetica A o B, che sono stati ceduti dalle stesse imprese costruttrici. Ma vediamo nel dettaglio le novità per il 2016.

1) ACQUISTO DELLA CASA DA COSTRUTTORE
Il soggetto privato che, entro il 31 dicembre 2016 procede all’acquisto della propria casa da un’impresa costruttrice ha la possibilità di detrarre dall’IRPEF il 50% dell’IVA versata. Si tratta di una detrazione fiscale che andrà ripartita in un arco temporale di 10 anni.
Attenzione, però, perché l’agevolazione viene applicata limitatamente alle unità immobiliari che risultano avere destinazione residenziale, di classe energetica A o B.

2) BONUS / AGEVOLAZIONI PRIMA CASA
C’è già da qualche tempo, quella delle agevolazione sull’ Iva per l’acquisto della prima casa resta una delle più importanti. Si tratta di uno sconto del 4% sull’ imposta di registro per chi compra da costruttore e del 2% dell’imposta di registro per chi invece compra da privati.

Con la Legge di Stabilità per il 2016 possono acquistare casa, usufruendo di questo bonus, anche i soggetti che hanno già un altro immobile comprato con la stessa tipologia d’agevolazione, il credito d’imposta per il riacquisto della prima casa spetta al contribuente anche nell’ipotesi in cui proceda all’acquisto della nuova abitazione prima d’aver venduto l’immobile posseduto, purché provvedano a disfarsene entro 1 anno dal momento del rogito notarile.

3) BONUS RISTRUTTURAZIONI – INTERVENTI RECUPERO PATRIMONIO EDILIZIO
Chi di noi non ha da fare qualche piccolo ritocco in casa?Che si tratti di un lavoro completo di ristrutturazione o di qualche lavoretto di manutenzione straordinaria: una casa da rimettere in sesto è spesso fonte di preoccupazione e un’operazione molto onerosa per il proprietario dell’ immobile.
Ma qualche aiuto ci arriva anche qui dalla Legge di stabilità: la detrazione è pari al 36% delle spese sostenute, fino ad un ammontare complessivo delle stesse pari a 48.000 euro, tuttavia per le ristrutturazioni effettuate fra il 2012 e il 2013 le detrazioni Irpef possono arrivare fino al 50%. La detrazione è maggiore nelle zone sismiche o riconosciute ad alta pericolosità. Qui si arriva fino al 65% per spese effettuate fra 4 Agosto 2016 al 31 Dicembre 2016 per un limite massimo di spesa pari a 96.000 euro

4) BONUS MOBILI – GIOVANI COPPIE
Quest’agevolazione farebbe gola un po’ a tutti, ma per ora è riservata alle coppie che nel 2016 risultano coniugate e alle coppie conviventi more uxorio da almeno tre anni. E’ necessario, tuttavia, che almeno uno dei componenti la coppia non abbia superato i 35 anni di età. La detrazione spetta per le spese sostenute dal 1 gennaio 2016 al 31 dicembre 2016 per l’acquisto di mobili nuovi destinati ad arredare l’abitazione principale della giovane coppia. Non spetta, invece, per l’acquisto di grandi elettrodomestici. Rientrano nell’agevolazione, per esempio: letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze e apparecchi di illuminazione che costituiscono un necessario completamento dell’arredo dell’immobile.
La detrazione Irpef del 50% va calcolata su un importo massimo di 16.000 euro e va ripartita in 10 quote annuali di pari importo. Quindi, se le spese sostenute sono superiori a 16.000 euro la detrazione deve essere calcolata su tale importo massimo e ripartita fra i componenti la coppia in base alla spesa che ciascuno di essi ha sostenuto.

5) INCENTIVI PER MESSA IN SICUREZZA ED EFFICIENZA ENERGETICA

In base ad un emendamento approvato al Senato e attualmente in esame alla Camera dei Deputati, allo scopo di favorire la sicurezza e l’efficienza energetica del patrimonio edilizio esistente, per gli edifici residenziali in classe energetica E, F o G o inadeguati dal punto di vista sismico o del rischio idrogeologico, a breve potrebbe essere consentita la demolizione e ricostruzione, all’interno della medesima proprietà, di un edificio di pari volumetria e superficie utile, che preveda prestazione energetica di classe A o superiore e un’occupazione e un’impermeabilizzazione del suolo pari o minore rispetto a quelle antecedenti la demolizione.

Questi interventi non sono considerati nuove costruzioni e sono quindi esonerati dal pagamento del contributo di costruzione, fatta salva la volumetria eccedente eventualmente ammessa dalle norme urbanistiche esistenti.

Districarsi nella selvaggia giungla della dei contributi e delle agevolazioni fiscali non è facile, ti consigliamo  di contattarci e di prendere un appuntamento per una consulenza personalizzata con uno dei nostri esperti! https://www.sparti.it/chiedi-allesperto/