Montaggio pannelli x lam: procedono i lavori alla nuova Scuola di Lagaro

Montaggio pannelli x lam: procedono i lavori alla nuova Scuola di Lagaro

Procedono incessanti i lavori nel Cantiere di Castiglione dei Pepoli per consegnare in tempo la nuova scuola per gli abitanti della frazione di Lagaro, in provincia di Bologna. Settembre si avvicina e la nostra impresa sta facendo il possibile per consegnare in tempo una scuola nuova e sicura per i suoi piccoli alunni! Nel nuovo plesso le aule e le aree di uso comune, saranno disposte su 2 livelli, saranno dotate di tutte le funzionalità e dei migliori comfort. Al 1° livello ci saranno le classi di 1 e 2° elementare, refettorio e sala mensa, mentre al livello 0 ci saranno gli alunni più grandi. Per approfondire vedere qui. In un breve video vi vogliamo illustrare le prime fasi dell’ l’installazione dei pannelli X-LAM, strutture in legno antisismiche che abbiamo utilizzato per le tamponature perimetrali, l’orditura secondaria e per la copertura del nuovo plesso scolastico “Fraz. Lagaro” che stiamo completando a tempi record  nel comune bolognese. Da Sparti Costruzioni  il  cammino virtuoso della buona edilizia scolastica passa anche attraverso l’applicazione di ultime soluzioni in tema di...
A Città di Castello un intervento di riduzione del rischio sismico della Scuola Primaria San Secondo

A Città di Castello un intervento di riduzione del rischio sismico della Scuola Primaria San Secondo

Nel cuore degli Appenini umbri a Città di Castello abbiamo effettuato un intervento di consolidamento e di riduzione del rischio sismico della Scuola Primaria “Infanzia San Secondo”. Il nostro intervento, iniziato il 29 giugno 2015, vuole salvaguardare l’incolumunità dei piccoli cittadini certificando l’idoneità della struttura ad ospitare attività scolastiche. L’edificio, realizzato a cavallo tra il ‘76 e ‘77 con la tecnica della prefabbricazione in stabilimento con delle strutture a pannelli-parete, risultava ormai obsoleto.   La realizzazione di una complessa struttura perimetrale in ferro saldato nella classe EXC4 ha apportato un miglioramento sismico dell’edificio in grado di garantire il massimo della sicurezza ai giovani scolari. Secondo gli standard europei e sulla base degli eurocodici la classe di esecuzione EXC4 è la migliore in termini di sicurezza in caso di strutture e saldature con componenti strutturali in acciaio ed alluminio. Gli interventi strutturali applicati sulla scuola umbra, composta da elementi prefabbricati ad un piano, sono stati determinanti per ridurre il rischio sismico come richiesto dall’ OCDPC n.52 del 20 febbraio 2013. Contemporaneamente all’esecuzione di tali opere sono state previste altre lavorazioni volte a migliorare la sicurezza dell’immobile e fondamentali per il superamento delle barriere architettoniche. Alla demolizione e la ricostruzione delle rampe e delle scale con rimodellazione delle pavimentazioni esterne, è seguita la sostituzione della precedente copertura esterna che è sostituita da una copertura in alluminio Riverclack. Ci siamo occupati del rifacimento di tutti gli impianti elettrici e della ristrutturazione e manutenzione degli impianti termo-idraulici, dell’ isolamento termico ponendo in opera pannelli semi-rigidi in lana di roccia idrorepellente trattati con resine speciali termo indurenti, che hanno contribuito ad un miglioramento notevole della...
Per l’edificio “ex Colucci” ad Ascoli Piceno un lavoro di alta innovazione con applicazioni in fibra di carbonio

Per l’edificio “ex Colucci” ad Ascoli Piceno un lavoro di alta innovazione con applicazioni in fibra di carbonio

L’intero edificio, che riportava pericolosi cedimenti strutturali – soprattutto nei solai, pericolanti e tarlati – è stato riportato alla luce dopo un importante lavoro di consolidamento. Abbiamo iniziato con la demolizione dei solai e delle tramezzature esistenti, e con la rimozione di tutti gli infissi, per poi procedere con il consolidamento di tutte le murature portanti intervenendo con rinforzi strutturali in fibra di carbonio. Tale tipo di intervento, molto innovativo, è infatti indicato sia per strutture in pietra e mattoni che per strutture in cemento armato; il tipo di lavorazione eseguita è particolarmente adatta per le murature cosiddette “a sacco” (come nel caso dell’edificio “ex Colucci”) poiché applicando la fibra di carbonio, sia sulla parte esterna che su quella interna, si riescono a contenere efficacemente eventuali cedimenti strutturali delle pareti (in questo caso realizzate in terra e malta), garantendo durabilità e resistenza all’intero edificio.   Tutta la struttura è stata successivamente irrobustita mediante la realizzazione di nuovi solai in legno completati da tiranti o catene in ferro; sono state poi realizzate apposite cerchiature, in corrispondenza di tutte le aperture esistenti nei muri, con putrelle in acciaio e saldature certificate UNI 1090 cat. EXC3 eseguite da ditte specializzate. Il lavoro è proseguito con la costruzione del tetto in legno mediante la posa in opera di orditura principale con travi in castagno, orditura secondaria, correnti, pianchette in cotto, pastina di allettamento, isolante termico, guaina e manto di copertura. L’intervento di ristrutturazione si è concluso con la realizzazione delle finiture interne: stesura di intonaco armato in punti critici, posa di massetti, posa in opera di impianti, pavimenti, archi in mattoni e stuccatura...
Bioedilizia: la realizzazione del Nuovo Plesso “Fraz. Lagaro” in Emilia Romagna

Bioedilizia: la realizzazione del Nuovo Plesso “Fraz. Lagaro” in Emilia Romagna

In Emilia Romagna nel comune di Castiglione dei Pepoli (BO) stiamo realizzando un nuovo complesso scolastico “Frazione Lagaro” nell’area attigua alla esistente scuola materna. Un caso studio,  in cui il cammino virtuoso della buona edilizia scolastica, di cui abbiamo parlato già nel nostro ultimo articolo, passa anche attraverso l’applicazione di ultime soluzioni in tema di bioedilizia. Nel nuovo plesso le aule e le aree di uso comune, disposte su 2 livelli, saranno dotate di tutte le funzionalità e dei migliori comfort. Al 1° livello ci saranno le classi di 1 e 2° elementare, refettorio e sala mensa, mentre al livello 0: 3°, 4°, 5° elementare e un’aula speciale. Tutte le stanze saranno dotate di ampia illuminazione e godranno di buoni affacci sul verde circostante. La costruzione di spazi integrati, funzionali e confortevoli, è stata coniugata necessariamente con la necessità di ottenere una soluzione complessiva che non crei interferenze con le attività della scuola materna già attiva, garantendo nel contempo un facile e corretto utilizzo del nuovo edificio, benessere e piena sicurezza. La differenziazione degli accessi è stata dunque ritenuta indispensabile è  la soluzione individuata consente la possibilità di utilizzare in pieno la zona di parcheggio già esistente, progettare il livello 0 sull’area verde modificando l’accesso principale alla scuola.   Una particolare attenzione è stata riservata alla copertura, non solo per motivi estetici e di sfruttamento e valorizzazione delle possibilità formali del materiale utilizzato (legno),  ma anche per poter rendere veramente fattibili in futuro le eventuali operazioni di innalzamento del fabbricato. Per le tamponature perimetrali dell’ edificio scolastico saranno utilizzati pannelli X-Lam, strutture il legno antisismiche, a strati incrociati ed incollati, di 10 cm di spessore. I pannelli...
Progetto per la Scuola della Cassa Edile di Ascoli Piceno

Progetto per la Scuola della Cassa Edile di Ascoli Piceno

Per l’edificio della Scuola Edile e della Cassa Edile della Provincia di Ascoli Piceno e Fermo, abbiamo partecipato alla gara a progetto. A tal fine abbiamo definito un elaborato che rispondesse in pieno ad una fondamentale esigenza: realizzare un edificio dotato di tutte le caratteristiche necessarie allo sviluppo delle attività formative portate avanti all’interno della scuola e dotato altresì di elementi tecnici, tecnologici e di sicurezza che contraddistinguono un edificio moderno e all’avanguardia. Il progetto prevedeva la nascita di un grande edificio rettangolare su cinque livelli contenente tutte le funzioni necessarie alle attività didattiche (comprese quelle ricettive), alle attività direzionali e amministrative, ed un elemento semicircolare destinato ad ospitare i parcheggi al piano terra, gli uffici del presidente e del direttore ai livelli superiori e una scala di sicurezza. All’interno del nostro elaborato la realizzazione della struttura era prevista interamente realizzata in cemento armato con l’inserimento in copertura di elementi frangisole metallici; gli ingressi al fabbricato posizionati tutti al piano terra (nel rispetto delle norme sulle barriere architettoniche). Abbiamo poi organizzato la distribuzione delle aperture per l’illuminazione dei locali secondo un disegno intenzionalmente irregolare, su sfalsamenti orizzontali delle finestre, in modo da non enfatizzare la verticalità del corpo di fabbrica e conferire ad esso una certa dinamicità compositiva. Ogni piano dell’edificio è stato studiato in modo meticoloso e per ognuno sono stati previsti spazi e servizi utili e necessari alla funzionalità del fabbricato. Una nota importante la merita la progettazione degli interventi di salvaguardia dall’esondazione del Fiume Tronto, che costeggia l’area in cui andrà ad insediarsi l’edificio. Abbiamo previsto interventi volti alla salvaguardia dell’edificio e all’incolumità delle persone; tali...
Restauro Chiostro Maggiore di San Francesco

Restauro Chiostro Maggiore di San Francesco

Il Chiostro Maggiore di San Francesco, vera e propria area di interesse architettonico-storico-artistico della città di Ascoli Piceno, è costruito con volte in mattoni su colonne e basamenti in travertino. È stato oggetto negli ultimi anni di un parziale intervento di restauro che ha sostituito il pavimento sotto i portici, ma solo per metà del Chiostro, adottando il mattone di cotto posto a “spina di pesce” ed alcuni elementi di travertino particolarmente deteriorati. La scarsa manutenzione ha causato nel tempo un degrado generalizzato, tale da nascondere gran parte della suggestione del luogo. Si è quindi resa necessaria la sostituzione della pavimentazione e del sottofondo; inoltre, approfittando dei lavori di scavo si è proceduto per predisporre tutti gli impianti interrati: fognature, impianto elettrico per l’illuminazione e tutte le necessarie utenze che prima dell’intervento risultavano essere a vista sui paramenti del chiostro. Abbiamo altresì effettuato un consolidamento di tutte le colonne, per evitare e limitare il loro costante spostamento, realizzando degli speciali pali di sostegno. Il lavoro di restauro ha investito tutte le superfici murarie e tutti gli elementi architettonici: completamento pavimentazione; consolidamento delle volte; ripristino degli intonaci; pulitura della pietra; potenziamento dell’impianto elettrico; rifacimento delle acque piovane. Per la Chiesa di San Francesco siamo intervenuti sul tetto, deteriorato da importanti infiltrazioni d’acqua, rifacendo parte della copertura e gli interi tetti dell’abside. Oltre a ciò, ci siamo occupati della ripulitura del campanile da erbe spontanee cresciute nel tempo....