RIQUALIFICHIAMO LE MURA URBICHE: le antiche sostruzioni di Ascoli Piceno

RIQUALIFICHIAMO LE MURA URBICHE: le antiche sostruzioni di Ascoli Piceno

In fase conclusiva gli interventi finalizzati al recupero e alla ristrutturazione del tratto murario delle Sostruzioni.

La cinta muraria di Ascoli Piceno rappresenta un tassello fondamentale del patrimonio storico e architettonico della città, e le strutture, dislocate lungo il perimetro del centro storico, hanno tipologie e cronologie differenti: dall’età romana al medioevo, con probabili ricostruzioni in età moderna e/o contemporanea.

Per restituire alla comunità un importante e prezioso pezzo di storia, l’Amministrazione Comunale ha selezionato l’Impresa Sparti e ha dato il via ad una serie di interventi in 6 diversi tratti della cinta muraria, con la supervisione del Mibact.

Una delle zone cittadine più conosciute di Ascoli Piceno è sicuramente il Parco della Rimembranza, comunemente chiamato “L’Annunziata”.Con un’estensione di circa 3,5 ettari, il parco si erge al di sopra del centro storico ed è parzialmente circondato dalle mura cittadine medievali che si appoggiano, in alcuni punti, sull’opus reticolato romano. Di particolare spicco storico le imponenti sostruzioni, conosciute come le “Grotte”, che sono state utilizzate come solido appoggio fin dall’epoca romana per la costruzione degli edifici sulla sommità del colle.

Le Grotte dell’Annunziata sono costituite da grandi nicchie alte fino a 18 metri con volta a botte, con lo scopo di stabilizzare il terreno evitando i movimenti franosi e consolidando la superficie superiore. In base alla tecnica costruttiva utilizzata si ritiene siano state realizzate nei secoli II-I A.C e rappresentino ancora oggi una singolarità monumentale per la città di Ascoli Piceno.

Quali interventi sono stati eseguiti sul tratto delle Sostruzioni?

Le antiche Sostruzioni mostravano un diffuso ammaloramento della struttura, sia sulle volte sia sui paramenti; oltre alla presenza di numerose lesioni e alla perdita di malta fra i vari conci in più punti, il paramento murario era interessato dalla presenza di una folta vegetazione rampicante e arbustiva nella parte alta che certamente ha contribuito all’ammaloramento dello stesso.

Gli interventi di ristrutturazione e risanamento conservativo sono iniziati con la ripulitura da erbacce per proseguire con la ripresa di muratura piena di vario spessore e la successiva stuccatura delle connessioni, per una superficie complessiva di intervento di circa 400 mq.

Grande attenzione è stata posta nell’utilizzare i materiali originali nel pieno rispetto del restauro conservativo.
Siamo molto orgogliosi di aver applicato tutta la nostra esperienza e di aver dato il nostro contributo per la valorizzazione di questi luoghi di grande importanza storica e culturale.

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